Gli INSORGENTI del Basso Po

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Questo libro si basa su una storia vera e dei personaggi realmente esistiti, come il Cardinale Alessandro Mattei, Arcivescovo di Ferrara; il mugnaio ribelle di Cologna, Valeriano Chiarati, il parroco giacobino di Copparo, don Caparossa e il Generale francese Mont-Richard
Nella primavera del 1799, nell’area geografica delle attuali Emilia-Romagna e Lombardia, grazie al complotto della massoneria e dei circoli giacobini locali inneggianti alla rivoluzione francese, già da alcuni anni si viveva sotto il giogo della Repubblica Cisalpina, un protettorato napoleonico imposto alle popolazioni con sistemi brutali e sanguinari dagli invasori
francesi e dalle odiatissime milizie locali della Guardia Nazionale.
Tributi altissimi venivano imposti alle comunità, prestiti forzosi e requisizioni ingiuste si susseguivano in tutto il territorio da parte dei Commissari per la Guerra. Tra le nuove leggi vi era anche la coscrizione obbligatoria. Napoleone aveva sempre bisogno di nuovi soldati per esportare le sue guerre e i dettami della rivoluzione francese in tutta Europa. Nel solo territorio
della Cisalpina furono così arruolati a forza novemila giovani, sottratti alle loro famiglie e al lavoro nei campi che ne garantiva la sussistenza.
Nei palazzi del Direttorio i demagoghi, formatisi all’illuminismo e ai principi libertari nelle logge massoniche, ripresero la loro feroce lotta contro la religione e le tradizioni popolari, esattamente come avevano già fatto qualche anno prima nella regione della Vandea, in Francia. L’odiatissimo albero della libertà, un totem carico di simboli massonici, veniva imposto nelle piazze dei paesi e sui sagrati delle chiese come un monito contro i simboli religiosi. Il motto massonico Liberté, Egalité, Fraternité, agli occhi del buonsenso popolare completamente privo di un vero senso e di una possibile applicazione, divenne il principio dogmatico da imporre alle popolazioni, anche e soprattutto con l’uso della forza.
Fu così che, esattamente come in Vandea, anche nei territori ferraresi del Dipartimento del Basso Po, il popolo sfinito, affamato e vessato da ogni tipo di sopruso e d’ingiustizia, alla fine insorse.

Descrizione

Romanzo Storico

Informazioni aggiuntive

Peso 0.2 kg
Dimensioni 23 x 15 x 1 cm

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